Il Comitato Valori collinari denuncia l’ennesimo fermo della scala mobile di via Cimarosa, collegamento fondamentale tra la stazione della funicolare Centrale, via Cimarosa e la zona di San Martino. La struttura, indispensabile per raggiungere Castel Sant’Elmo, la Certosa e il Museo di San Martino, risulta nuovamente fuori servizio.
La conseguenza è che anziani con difficoltà di deambulazione, persone con disabilità, famiglie con passeggini e numerosi turisti sono costretti ad affrontare le non agevoli scale di piperno che collegano la zona della funicolare all’area monumentale di San Martino.
"Stiamo parlando di un collegamento essenziale, non di un servizio accessorio - dichiara Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. La scala mobile di via Cimarosa è il naturale prolungamento della funicolare Centrale verso San Martino. Quando si ferma, il Vomero diventa improvvisamente più difficile da vivere per chi ha problemi motori e più ostile per i turisti che arrivano nel quartiere".
Il Comitato sottolinea che non si tratta di un episodio isolato. La scala mobile di via Cimarosa è stata più volte oggetto di fermi, guasti e interventi, con conseguenti disagi per residenti, pendolari e visitatori al punto che ironicamente viene chiamata "scala im...mobile". Ogni interruzione, inoltre, si ripercuote sull’accessibilità dell’intera area monumentale di San Martino, uno dei luoghi più frequentati della città.
"È un disservizio che si ripete con troppa frequenza - sottolinea Capodanno. “Ogni volta che la scala mobile si ferma, chi ha difficoltà a camminare si trova davanti a una barriera architettonica. Non è accettabile che un servizio pubblico destinato proprio a superare il dislivello diventi, di fatto, inutilizzabile".
Il presidente del Comitato ricorda che l’area di San Martino è raggiunta quotidianamente da turisti italiani e stranieri, spesso con bagagli, bambini o persone anziane al seguito oltre che dalle migliaia di residenti. La funicolare Centrale consente di salire al Vomero, ma senza un funzionamento affidabile della scala mobile il percorso verso Castel Sant’Elmo e il complesso di San Martino diventa faticoso e poco accessibile.
Il Comitato denuncia inoltre l’assenza di informazioni pubbliche sulla durata del fermo, sulle ragioni dell’interruzione e sui tempi previsti per il ripristino. I cittadini e i turisti non trovano comunicazioni chiare né in stazione né sui canali istituzionali.
"Ciò che rende ancora più grave la situazione è il silenzio informativo - puntualizza Capodanno -. Nessuno sa perché la scala mobile è ferma, per quanto tempo lo resterà e quali interventi sono previsti. I cittadini hanno il diritto di conoscere lo stato dei servizi pubblici che utilizzano ogni giorno. I turisti, invece, trovano un quartiere non appare attrezzato per accoglierli".
Il Comitato ricorda che la trasparenza sulle interruzioni non è un dettaglio burocratico, ma una componente essenziale della qualità del servizio. Informare tempestivamente significa permettere alle persone di organizzare gli spostamenti, evitare percorsi inutili e ridurre il rischio di incidenti.
"Non si può continuare a intervenire solo quando il guasto è già avvenuto - conclude Capodanno -. Serve manutenzione preventiva, da parte della ditta alla quale è affidata, avendo già a disposizione i pezzi di ricambio necessari in modo da accelerare i tempi di ripristino. Il Vomero ha bisogno di servizi affidabili, non di promesse. La scala mobile di via Cimarosa deve tornare a funzionare e deve essere mantenuta in condizioni tali da non fermarsi più con questa frequenza e con una durata incerta".
