Bagnoli, il governo avverte: il commissario non si tocca

Dura presa di posizione del sottosegretario De Vincenti. Per le Universiadi De Luca nomina Basile

Napoli.  

Sul commissariamento per la bonifica di Bagnoli non ci sarà nessun passo indietro del governo. Lo ha detto chiaro e tondo il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, Claudio De Vincenti, spiegando che se De Magistris vuole davvero aprire una nuova fase di dialogo con il premier Renzi “deve dare prova di rispetto istituzionale partecipando alla cabina di regia”.

Nell'intervista che il braccio destro di Renzi ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica”, si intuisce che in fondo resta il gelo sull'asse Palazzo Chigi-Palazzo San Giacomo. “Non rinunciamo al commissario – insiste De Vincenti - perché non abbiamo nessuna intenzione di tornare ai tempi morti del passato”.

Del resto dal rappresentante di governo viene chiarito che le bonifiche le sta avviando il commissario e non certo la giunta comunale e che per il patto per Napoli sono stati messi sul tavolo 308 milioni: “Noi siamo pronti, lo è anche De Magistris?”, chiede in maniera provocatoria il sottosegretario. Si vedrà, intanto, nella partita per lo sviluppo per Napoli accelera il governatore della Campania Vincenzo De Luca in vista delle Universiadi: da Palazzo Santa Lucia è arrivata una prima svolta per la nomina del direttore dell'agenzia regionale per i giochi studenteschi che si terranno a Napoli fra tre anni con una previsione di almeno 15mila visitatori. L'incarico è andato a un dirigente dell’Università di Salerno, Gianluca Basile 48 anni, nato ad Avellino, che l'ha spuntata nella terna di nomi che il comitato guidato dall'ex rettore di Salerno Pasquino aveva sottoposto al governatore De Luca.