Un pranzo a base di pizza napoletana per 1.500 persone bisognose. Ad offrirlo è Papa Francesco, nell'atrio dell'Aula Paolo VI in Vaticano per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta. Alle 10,44 di domenica 4 settembre 2016, Papa Francesco ha pronunciato in latino la formula di rito: Gonxha Agnes Bojaxhiu, la suora macedone - albanese conosciuta da tutto il mondo come Madre Teresa di Calcutta, è santa «affinché il mondo intero possa contemplarla». Piazza gremita per la canonizzazione e preghiere in tutto il mondo cristiano. Dopo la cerimonia Papa Francesco offrirà pizza napoletana agli «ospiti d’onore», i bisognosi assistiti dai centri delle Missionarie della Carità in tutta Italia. «Gli invitati - riferisce l'Elemosineria Pontificia - sono poveri e bisognosi, soprattutto dei dormitori delle Suore di Madre Teresa e provengono da tutta Italia: Roma, Milano, Bologna, Firenze, Napoli. Il pranzo è servito da 250 suore di Madre Teresa, 50 fratelli della Congregazione maschile e da altri volontari». La pizza viene preparata da una pizzeria napoletana con il proprio staff di quasi 20 persone, sotto la direzione del pizzaiolo Vincenzo Staiano, e con attrezzatura mobile composta da tre forni.
Un segno di attenzione per coloro ai quali la nuova santa ha dedicato l’intera sua esistenza. già coinvolto in varie iniziative caritative. I forni a legna, ciascuno dotato di alta canna fumaria, garantiranno la qualità delle pizze.
