Massacrato di botte.«Mio figlio vomitava sangue,stava morendo»

Fermato il fratello della fidanzatina: ha 20 anni. Lo ha pestato per gelosia

Risolto dai Carabinieri il caso del brutale pestaggio a Posillipo. Il ragazzo è fuori pericolo

Napoli.  

 

di Simonetta Ieppariello

Quando è arrivato al pronto soccorso del Fatebenefratelli, poco dopo l’1.30, era ormai privo di coscienza e aveva perso molto sangue. Una emorragia interna era in corso e rischiava di ucciderlo. Per ore è stato dichiarato in pericolo di vita. 

Era stato picchiato selvaggiamente, aveva ricevuto diversi colpi all’addome e la lesione alla milza ha rischiato di ucciderlo. I medici hanno operato di notte. Lo hanno strappato alla morte e solo nel tardo pomeriggio di ieri è stato dichiarato fuori pericolo di vita.

C. M., minorenne, di Posillipo, è stato operato d’urgenza nella notte tra sabato e domenica. Gli è stata tolta la milza e si è intervenuti su altre ferite. Ora lo aspetta un lungo cammino di riabilitazione. Sabato sera era uscito con la sua fidanzatina e un'altra coppia. Avevano lasciato gli scooter a Posillipo. Poi erano andati a Pozzuoli in un locale. Una bella serata. Ma al ritorno ad aspettarli c'era il fratello della sua fidanzata, che pare non tollerasse quel rapporto. Antonio D. V. lo ha atteso in via Posillipo, dove aveva visto lo scooter.

E' rimasto in zona ad attenderli. Una volta arrivati. l'aggressione. Colpi continui a volto e addome. I quattro scappano a casa dell'amico. Ma le condizioni sono apparse subito gravi. Il ragazzo vomitava sangue. La madre è andato a prenderlo e lo ha portato in ospedale. Per fortuna l'operazione sembra essere andata a buon fine. «Mio figlio poteva morire - dichiara mamma Daniela a ilmattino.it -. Ora il responsabile va assicurato alla giustizia. Non si può vivere così. E' assurdo». I Carabinieri ieri sera hanno fermato il ventenne che dovrà rispondere di tentato omicidio.