di Simonetta Ieppariello
Circondati e pestati di botte, senza un motivo. Follia e sangue domenica sera a piazza Plebiscito per due ragazzini di 15 e 16 anni, circondati e massacrati di botte da un branco di coetanei. Il tutto è avvenuto a due passi dalla Prefettura e sotto lo sguardo di decine di passanti terrorizzati. L’indignazione è tanta ma resta l’impotenza e paura dei passanti che non sono intervenuti. In piazza si fa il vuoto, le gente fugge pensando che si tratti di un regolamento di conti tra bande rivali. Di fronte un muro umano di ragazzini inferociti. Eppure non c’è motivo. Si tratta di un’aggressione gratuita, non una provocazione o uno sguardo di troppo a una ragazzina si cela dietro il linciaggio. Solo il passaggio di una volante della Questura è riuscita a bloccarli. I due ragazzini residenti in via Campegna (Cavalleggeri d’Aosta), stavano passeggiando per conto loro. Sereni. All’improvviso circa 15 coetanei infuriati corrono verso di loro con uno scopo già predeterminato. Per picchiarli. Una furia selvaggia, racconteranno poi alcuni testimoni: la banda di minorenni circonda i due giovanissimi e - senza alcun motivo - inizia a colpirli senza pietà. Nel branco c’è anche qualche ragazzina che si diverte a scattare foto e a fare un video con il cellulare. quando i poliziotti accorrono sono spariti fuggendo tutti verso il Pallonetto Santa Lucia. I ragazzini sono stati curati e refertati al San Paolo. Ora si stanno analizzando alcune immagini della videosorveglianza per individuare i responsabili.
