Catturato il superboss: Felice D'Ausilio torna in carcere

Arresto eccellente dei Carabinieri

Napoli.  

Catturato il superboss latitante di Bagnoli. I Carabinieri di Napoli, durante le indagini coordinate dalla Dda hanno arrestato il latitante Felice D’Ausilio, 36enne, reggente dell’omonimo clan e figlio del capo storico, Domenico D’Ausilio (detto Mimi o’ sfregiato) condannato anch’egli all’ergastolo e attualmente detenuto col 41 bis.

Felice D'Ausilio era scomparso nel nulla dopo aver ottenuto un permesso premio dal carcere del Tempio Pausania, condannato alla pena dell’ergastolo per omicidio e associazione di tipo mafioso.

I militari dell’Arma lo hanno arrestato a Marano di Napoli, dove si nascondeva in un appartamento di Via Barco, preso in affitto. 

Ha tentato di darsi alla fuga da una finestra sul retro della casa, risalendo poi per una scarpata erbosa.

Grazie ad un elicottero dell’Arma è stato quindi prontamente bloccato.

In casa c’era una 50enne di Qualiano che, come ricostruito, si prendeva cura del latitante. 

In questi ultimi mesi, grazie al ritorno di Felice il clan tra Bagnoli, Cavalleggeri e Agnano si stava riorganizzando per riprendere il controllo delle attività nell'area flegrea.

Intanto sempre stamattina gli agenti della Polizia di  San Giorgio a Cremano, hanno arrestato il 45enne latitante Rosario Formisano.

Era sparito lo scorso 27 novembre. Si nascondeva a casa dei suoi genitori. Lo hanno trovato su di un balcone nascosto dietro un pilastro. Ha tentato la fuga calandosi giù tenendosi per i tubi di scarico esterni, ma è stato comunque preso