Spara all'ex. Nel '91 uccise la moglie. «Salvate le mie bimbe»

Rosaria Montariello ieri ferita all'aaddome, il suo nuovo compagno alla testa

La donna sanguinante ha chiamato sua madre chiedendole di andare a prendere le piccole a scuola

Napoli.  

Dice di aver sparato all’ex e al suo nuovo compagno per gelosia. Davanti al pm, ha confessato Giuseppe Antonucci il 50 enne che ieri  ha scatenato l’inferno a Napoli, nel cuore del centro direzionale.  Esattamente come 26 anni fa, quando uccise la moglie Loredana Esposito sotto gli occhi della loro figlioletta, che aveva solo cinque anni, e dei suoi genitori.

Ieri lo ha rifatto, senza uccidere stavolta, solo per un caso. Ha atteso la sua attuale consorte Rosaria Montariello e il suo compagno Antonio Fevola (entrambi di 40 anni), all'uscita della circumvesuviana. Sulle scale i primi colpi di pistola, che raggiungono alla testa l'uomo, all'addome la donna. Fortunatamente non corrono pericolo di vita. I feriti hanno cercato un rifugio in un negozio.

Soccorsa da una commessa Rosaria  ha chiamato sua madre chiedendola di andare a prendere le sue due figlie a scuola. Venne condannato in via definitiva a soli 15 anni di reclusione (pena poi ulteriormente ridotta in appello), per aver ucciso la moglie in preda a raptus di gelosia. Concesse le attenuanti generiche, ma anche la seminfermità mentale Condotta irreprensibile in Carcere ad Avellino e di anni di galera ne ha scontati men che dieci. Si è rifatto una vita, risposato e ha messo al mondo due figlie. Poi è risuccesso tutto.