Camorra, 17 arresti: c'è Rosaria Pagano, la sorella del boss

Si tratta della sorella del boss scissionista Cesare Pagano

Napoli.  

La polizia ha arrestato Rosaria Pagano, sorella del boss scissionista Cesare, uno dei primi registi della terribile faida contro il clan Di Lauro. Un arresto eccellente che assesta un duro colpo alla criminalità organizzata di Napoli. 

Diciassette gli arresti in tutto per camorra e droga, la donna viene indicata come la reggente del clan dedito al narcotraffico. Inchiesta condotta dai pm Maurizio De Marco e Vincenza Marra, sotto il coordinamento dell'aggiunto Filippo Beatrice.

Le misure cautelari sono state emesse nei confronti di 17 persone a cui sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Eseguito anche un decreto di sequestro preventivo di beni di ingente valore.

Si tratta di due distinte organizzazioni criminali che si sono spartite la gestione del mercato all’ingrosso della cocaina e hashish nell’area a Nord di Napoli. Accertato come nel potente clan camorristico AMATO/PAGANO, oggetto delle indagini, Rosaria Pagano, destinataria del provvedimento restrittivo, sorella di Cesare Pagano e moglie di Amato Pietro, fratello defunto del potente boss Amato Raffaele, avesse assunto un ruolo apicale e gestito direttamente gli affari illeciti del clan. Eseguiti arresti anche in Spagna. Sequestrati beni di ingente valore tra cui società ed attività commerciali a Napoli, Roma e Caserta. Sequestrate anche unità immobiliari, beni mobili, conti correnti.