Spari in strada:ucciso Renato Di Giovanni, promessa del Napoli

Renato Di Giovanni era figlioccio di un noto ultrà del Napoli

Napoli.  

Un agguato in pieno giorno a Napoli, una giovane promessa del calcio uccisa a colpi di pistola a soli 21 anni. Il tutto, mentre si presentano alla Corte di Appello di Napoli i dati allarmanti sull'aumento di omicidi  in città, con 23 morti ammazzati nei soli primi 6 mesi del 2016. La sparatoria è avvenuta dopo mezzogiorno in via Montevergine, incrocio con Epomeo, a Soccavo. 

E’ stato colpito da diversi proiettili ed è morto poco dopo Renato Di Giovanni. I killer, in sella a uno scooter, hanno aperto il fuoco davanti a una chiesa, tra la gente, nella strada dello shopping del quartiere della periferia occidentale della città. 

Inutili i soccorsi e l'arrivo di una ambulanza sul posto. Si tratta della prima vittima del 2017 in un agguato che, per la dinamica, sembra di chiaro stampo camorristico. 

Di Giovanni aveva un passato da calciatore, nelle giovanili del Napoli  era il figlioccio di un noto ultrà del Napoli, Alberto Mattera, che lo aveva allevato.  Da tutti era considerato un talento poi la decisione di lasciare il calcio. Prese parte alla spedizione del Napoli che partecipò al Torneo di Viareggio nel 2014 segnando contro la squadra australiana dell’ APIA Leichhardt.

Nell’ottobre del 2016 Di Giovanni era già finito nel mirino dei carabinieri in un’operazione antidroga che portò all’arresto di cinque giovanissimi  sorpresi a spacciare in via vicinale Palazziello a Soccavo, zona sotto l’influenza del clan Vigilia. Il giovane era sottoposto ad obbligo di firma alla Polizia giudiziaria. 

L’omicidio, secondo gli inquirenti, sarebbe maturato nell’ambito dello scontro armato tra il gruppo Vigilia e i Sorianiello. I due clan si contendono non solo gli affari della droga ma anche quello delle estorsioni ai mercatini rionali. I contrasti hanno già portato ad altri ferimenti e omicidi e anche stese: l’11 maggio fu ucciso Stefano Adomo, 42 anni, non poco distante dal luogo dove è stato ucciso Di Giovanni. Poi la risposta in via Catone il 23 maggio con l’omicidio di Ivano Maietta, 37 anni.