Nel primo semestre del 2016 la Campania registra il più?alto numero di omicidi legati alla criminalità organizzata: sono 23, a fronte dei 3 in Sicilia e uno a testa in Puglia e Calabria. È quanto emerge dalla Relazione della Direzione investigativa antimafia. Conflitti a fuoco, spari, stese, morti ammazzati vittime reali piuttosto che sparati per errore. Cifre da capogiro per una città e il suo hinterland diventato terreno di faida e guerra.
La camorra, si legge nella relazione, «si conferma un'associazione criminale multiforme e complessa, fortemente radicata nell'intera Regione e difficile da inquadrare in una definizione unitaria. Nei territori dove si assiste, con cadenza quasi quotidiana, ad azioni violente, i gruppi sembrano infatti aver assunto una struttura 'pulviscolarè che ne accentua le conflittualità. Il denominatore comune di tali aggregazioni, specie di quelle operanti nell'area metropolitana di Napoli, rimane senza dubbio la spregiudicatezza».
Campania: è record di omicidi di camorra. 23 in sei mesi
I numeri della dea
Spesso si tratta di gruppi che «non hanno una strategia comune» e «la cui "sopravvivenza" è spesso molto breve».
Napoli.
