Aveva scippato 6 giorni fa una turista irlandese e dopo l’arresto ed il processo, era tornato in libertà ieri ha rapinato una villeggiante statunitense ed è stato nuovamente ammanettato dai Falchi.
Il tempismo degli agenti dei “Falchi” della VI^ sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile, in maniera rapida, ha consentito di rintracciare e bloccare il responsabile.
La vittima, nella serata di ieri, stava camminando lungo Corso Umberto, angolo Piazza Garibaldi, quando è stata avvicinata da un cittadino magrebino che, con violenza, si è impossessato del suo telefono cellulare che stringeva nella mano destra, tanto da procurarle lesioni guaribili in 7 giorni.
Giunti in Piazza Principe Umberto, i Falchi hanno intercettato un 19enne marocchino,la cui descrizione fisica e abbigliamento indossato, corrispondevano a quelle del rapinatore.
A nulla è servito il suo tentativo di allontanarsi. Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato e trovato in possesso del telefono cellulare della turista, privo della scheda sim.
Proprio in quel momente, la “Volante” del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”, con a bordo la vittima, stava transitando in zona, al fine di accompagnare la malcapitata alla stazione centrale, dove di lì a poco, era in procinto di partire alla volta di Catania, per proseguire le sue vacanze in Italia.
La donna, ha riconosciuto nel giovane fermato dai Falchi il rapinatore che, poco prima, si era impossessato del suo telefonino.
Il 19enne solo sei giorni fa, si era reso responsabile di uno scippo ai danni di una turista irlandese, motivo per il quale era stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria.
Processato con rito per direttissima, era stato condannato ad 1 anno e 4 mesi di reclusione, beneficiando della sospensione della pena.
L’uomo è stato arrestato per il reato di rapina e, dopo una notte alle camere di sicurezza della Questura, stamane, è stato processato ancora una volta con rito direttissimo e condannato alla pena di 3 anni di reclusione con la custodia cautelare in carcere.
