Droghe e sedativi alle figlie nel biberon:E' sindrome di Polle

Madre a giudizio immediato

droghe e sedativi alle figlie nel biberon e sindrome di polle
Napoli.  

Ha tentato di uccidere la figlia di tre anni dandole per due volte droghe e sedativi dandole il biberon, mentre la bimba era ricoverata all'ospedale Bambino Gesù di Roma per dei controlli. L'intervento tempestivo dei medici ha evitato la morte della bambina. Per questo una donna napoletana di 30 anni, già arrestata a gennaio e detenuta nel carcere di Benevento, è stata mandata a processo immediato con l'accusa di tentato omicidio. Lo riferisce l'Ansa. In passato, a Napoli, la donna avrebbe tentato di avvelenare anche la figlia più piccola, di appena un anno. La bambina era allora ricoverata all'ospedale Santobono di Napoli. La vicenda risale al novembre 2016 e il Tribunale per i minori di Napoli ottenne la sospensione "dell'esercizio della responsabilità genitoriale" per la donna e il marito. La donna ha somministrato alle figlie farmaci neurolettici e antiepilettici. Si ipotizza una sindrome di Munchausen, conosciuta anche come sindrome di Polle, disturbo che affligge i genitori, perlopiù madri, spingendoli ad arrecare un danno fisico al figlio per farlo credere malato così da attirare l'attenzione su di se'".