Napoli tra risse e stese: il Prefetto vara la stretta sulla sicurezza

Tra il racket a Secondigliano e il ferimento a Porta Capuana intensificati i controlli

napoli tra risse e stese il prefetto vara la stretta sulla sicurezza
Napoli.  

Una serie di episodi criminali hanno segnato la città di Napoli nelle ore che precedono il ponte di Ferragosto, costringendo le istituzioni a un'immediata risposta straordinaria. Da un lato la recrudescenza della camorra nell’area nord, orchestrata dal ritorno in libertà dei vecchi boss; dall’altro la spirale di violenza e degrado urbano che attanaglia il centro storico, esplosa nell'ennesimo fatto di sangue a Porta Capuana. Due scenari apparentemente distinti ma uniti da un unico filo conduttore: l'allarme sicurezza in punti nevralgici della metropoli. A fare il punto sulla situazione è stato il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che nella mattinata di oggi, 10 agosto, ha presieduto d'urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica insieme ai vertici delle forze dell’ordine, della magistratura e delle realtà territoriali.

Secondigliano: la Notte Bianca nel terrore e l'ombra dei vecchi boss

Il segnale più inquietante arriva dal quartiere Secondigliano. Durante la festa patronale  trasformata per l'occasione in una notte bianca affollata di famiglie e bambini, la violenza ha fatto irruzione a colpi d'arma da fuoco. Dieci proiettili esplosi nel mucchio hanno scatenato il panico generale, costringendo i presenti a cercare riparo ovunque per mettere in salvo i più piccoli. L'episodio non appare casuale. Le indagini di polizia e carabinieri si concentrano su una duplice pista. Da un lato i "ragazzi terribili" del Rione Berlingieri protagonisti da quasi un anno e mezzo di una faida a bassa intensità per la gestione delle piazze di spaccio locali, dall'altro il ritorno della "vecchia guardia". Lo scacchiere criminale dell'area nord si sta riassestando a causa della scarcerazione di pregiudicati di primo piano che hanno finito di scontare la pena. Elementi di spessore pronti a riprendere il controllo del territorio, riaffermando con la forza il racket del pizzo ai danni dei commercianti.

"Quanto accaduto a Secondigliano è estremamente grave - ha dichiarato il Prefetto di Bari al termine del vertice - L'attività di vigilanza sarà perseverata in ogni modo e confidiamo in una rapida individuazione dei responsabili da parte di magistratura e forze di polizia".

Porta Capuana: l'accoltellamento e il fallimento della "zona rossa"

Contemporaneamente, il centro cittadino fa i conti con un'altra emergenza. Alle sette del mattino di ieri, nella zona di via dei Tribunali nei pressi di Porta Capuana, si è verificata una violenta rissa sfociata nel sangue. Ad avere la peggio è stato un cittadino di origine nordafricana, privo di documenti, trovato a terra dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Decumani. L'uomo, soccorso e ricoverato all'ospedale Pellegrini, presentava ferite da taglio alla nuca e vistosi segni di percosse al volto.

L'episodio ha fatto riesplodere la protesta dei residenti e dei comitati di quartiere. Il coordinamento "Luci su Portacapuana" ha espresso profonda preoccupazione per il fallimento delle misure finora adottate: "Dobbiamo constatare con grande preoccupazione che la cosiddetta zona rossa a Porta Capuana non sta raggiungendo gli obiettivi prefissati. Risse, scippi e degrado rischiano di vanificare gli sforzi di rigenerazione urbana sostenuti con il Comune. Chiediamo al Prefetto un cambio di passo: una presenza coordinata, visibile e preventiva delle forze dell'ordine 24 ore su 24"

Il piano di sicurezza per Ferragosto e i presidi di frontiera

Di fronte all'escalation, la Prefettura ha disposto un’intensificazione dei controlli non solo con servizi straordinari e mirati nei quartieri a rischio, ma anche su tutte le direttrici di mobilità in vista dell'imminente esodo di metà agosto.