In due distinte operazioni a distanza di poche ore, gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania diretti dal Questore Michele Maria Spina, hanno arrestato i “predatori della notte” che avevano derubato le loro vittime proprio nelle zone adiacenti allo scalo ferroviario di Napoli.
I fatti:
Poco dopo la mezzanotte gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno notato un uomo che si aggirava intorno ad una persona assopita su una panchina. Lo stesso, identificato successivamente come un cittadino tunisino di 28 anni con precedenti specifici, inginocchiatosi accanto alla panchina, ha iniziato a rovistare nelle tasche della vittima, un cittadino ghanese, derubandolo della somma di 45 euro. Immediatamente i poliziotti sono intervenuti ed hanno bloccato il tunisino con il maltolto ancora tra le mani. Il giovane, giudicato stamane con rito direttissimo, è stato condannato a 8 mesi di reclusione , 800 euro di multa; per lui il divieto di dimora nella Regione Campania.
Sempre nel corso della notte gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria hanno arrestato un algerino di 52 anni ed un tunisino di 38, che si sono resi responsabili del reato di rapina aggravata ai danni di un cittadino bulgaro.
A causa di un ritardo, il malcapitato aveva perso l’ultimo treno per Roma. Era stato costretto quindi ad attendere in mattinata il primo convoglio utile, per questo era uscito all’esterno della stazione, in attesa dell’apertura dell’impianto ferroviario. A quel punto è stato avvicinato dai due uomini che, con il pretesto di chiedere una sigaretta, hanno iniziato un’amichevole conversazione. Conquistata la fiducia della vittima, i malviventi si sono allontanati per qualche minuto, poi sono tornati con tre caffè, offrendone uno alla loro preda. Appena sorbita la bevanda, il cittadino bulgaro si è accasciato al suolo, è entrato in catalessi. E i due delinquenti ne hanno immediatamente approfittato per derubarlo: con un paio di forbici gli hanno tagliato le tasche del cappotto e dei pantaloni, asportandogli la somma di 37 euro, un telefono cellulare ed alcuni effetti personali.
Ma nei paraggi erano appostati i poliziotti della Polfer che sono immediatamente intervenuti bloccando i due soccorrendo la vittima che non riprendeva conoscenza. Gli agenti hanno richiesto urgentemente l’ intervento dell’ambulanza ed il personale del 118 ha accertato che il cittadino bulgaro era stato sedato con le benzodiazepine, uno psicofarmaco che in dosi elevate induce un sonno profondo.
A lui è stato riconsegnato quello che gli era stato derubato mentre i due sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso e condotti presso la casa circondariale di Poggioreale.
