E ai microfoni Sky è durissimo Conte dopo il pareggio di 1 a 1 in Copenaghen - Napoli per il settimo turno Champions:
"Penso che ci debba essere delusione perché in una partita che si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e per faare uno step in avanti importante per giocarsi i playoff non ci sono attenuanti. Queste sono partite che devi vincere, e noi abbiamo dimostrato ancora di fare fatica, soprattutto fuori casa in Champions.
Eravamo in totale controllo, queste partite al netto della mancanza di dieci giocatori le devi vincere, e invece c'è delusione perché non ci siamo riusciti. Evidentemente il livello nostro non è per questa competizione visto che abbiamo solo otto punti, quindi c'è da fare un mea culpa collettivo.
Forse non abbiamo percepito l'importanza della posta in palio e che si era messa in discesa.
Noi cerchiamo di fare del nostro meglio coi giocatori che abbiamo a disposizione: dobbiamo lavorare e cercare di offrire la versione migliore di noi, oggi potevamo fare molto meglio.
Domani, dopodopmani penseremo alla Juve, con i calciatori che abbiamo, ma oggi pensiamo a questa partita che dovevi vincere.
Devi fare il secondo e il terzo gol perché sono quelle partite che capita l'episodio e sei lì a leccarti le ferite.
Se queste cose non ci danno fastidio significa che non vogliamo crescere. Il calcio implica che devi stare dal primo all'ultimo secondo della partita incazzato e voglioso. A me questo pareggio fa molto male, mi auguro faccia male anche ai suoi".
