Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura hanno scoperto un laboratorio abusivo nel quale venivano realizzati prodotti falsi, in particolare di pelletteria. Questa “fabbrica del falso” era ubicata in un edificio di vico San Matteo al Lavinaio, a Napoli.
All'interno sono state rinvenute 50 borse già contrassegnate con i loghi di alcune "griffe", due macchine stampatrici a pressione a caldo collegate alla rete elettrica, 20 matrici di marchi internazionali e 6 rotoli di carta termica. Il locale, che presentava un allaccio irregolare alla rete elettrica e la mancanza di contatore, è stato sequestrato.
