Parcheggiatori abusivi con tariffario differenziato

Un’organizzazione capillare con tanto di tariffe in base alla tipologia di veicolo

Napoli.  

I parcheggiatori abusivi hanno messo in piedi negli anni a Napoli una vera e propria struttura reticolare, diffusa e capillare che copre tutte le zone di interesse e che addirittura prevede un tariffario che differenzia il prezzo del servizio in base al tipo di auto e alla cilindrata, proprio come nei garage ufficiali. 

E infatti per le auto di lusso si pagavano 5 euro, 3 per le utilitarie, due per i motocicli. Era questa una delle tariffe fisse che un parcheggiatore abusivo, tra i sei denunciato nella zona Mergellina e Fuorigrotta dai Carabinieri, pretendeva dai “clienti”. 

Le forze dell’ordine hanno però imposto una stratta su questo specifico fenomeno criminale. Quello dei parcheggiatori abusivi è infatti un sistema che purtroppo viene non solo favorito dal comportamento di molti cittadini ma anche dalla carenza di strutture e di organizzazione per la sosta dei veicoli in città.  

Nelle ultime settimane, i Carabinieri hanno denunciato 83 persone, notificato 123 contravvenzioni al Codice della Strada ed emesso 93 provvedimenti di allontanamento. Complessivamente sequestrati 36.380 euro in contante, provento dell'attività illecita contestata. Delle 83 persone segnalate all'autorità giudiziaria, 5 operavano nei dintorni del Cimitero di Poggioreale e lungo la strada che porta all'Ospedale del Mare di Ponticelli. Nel quartiere Chiaia, invece, i militari hanno sanzionato 69 persone, molte delle quali sorprese mentre chiedevano insistentemente denaro agli automobilisti in cerca di parcheggio. Stessa sorte per un parcheggiatore abusivo beccato dai carabinieri nel centro storico di Pozzuoli che ad una donna appena uscita da un auto aveva suggerito "un'offerta a piacere". Non soddisfatto della somma consegnata, l'uomo aveva preso ad insultare l'automobilista. La somma sequestrata è tutta in banconote di piccolo taglio e monete. Gran parte del denaro ottenuto indebitamente è stato trovato nelle tasche dei parcheggiatori. In alcuni casi, i militari hanno trovato i soldi all'interno di ingegnosi nascondigli, ideati per evitare controlli e sequestri delle forze dell'ordine.