Pronto per salire su un treno dell’alta velocità e raggiungere Roma dove avrebbe venduto abusivamente cravatte e foulard contraffatti di una nota maison napoletana. Un 34enne pluripregiudicato per reati vari tra cui quello di truffa, era anche in possesso del biglietto e per questo motivo non si è preoccupato dei controlli dei nuovi dispositivi di sicurezza della Polizia Ferroviaria, in atto ai varchi di accesso all’area dei binari dedicati all’alta velocità.
Col suo bagaglio in spalla ha mostrato il titolo di viaggio al personale della Protezione Aziendale di FS Italiane ed ha oltrepassato il varco con aria indifferente ma è stato fermato dagli agenti della Polfer che, attraverso un dispositivo palmare di ultima generazione, ne hanno verificato l’identità, estendendo il controllo anche al suo bagaglio. L’ispezione ha rivelato, nella borsa, la presenza di sette cravatte e sei foulard con etichette e marchi di una centenaria casa sartoriale partenopea, complete di confezioni anch’esse brandizzate, ma che da un attento esame effettuato secondo le indicazioni tecniche del laboratorio dell’azienda sartoriale interessata, risultavano contraffatte.
Da ulteriori accertamenti è emerso che l'uomo era intenzionato a commercializzare il materiale falsificato, vendendolo agli ignari cittadini e turisti ad un prezzo “concorrenziale” che si aggira intorno ai 50 euro per ogni capo.
Il trentaquattrenne è stato denunciato per violazione delle norme sulla contraffazione mentre cravatte e foulard sono stati sequestrati.
