Sequestrate 2 imprese per smaltimento illecito di rifiuti

Avviata la stagione autunnale di controlli per il contrasto dei roghi di rifiuti.

sequestrate 2 imprese per smaltimento illecito di rifiuti
Napoli.  

Ieri è stata avviata la stagione autunnale di controlli e verifiche sul campo per il contrasto al fenomeno illegale dei roghi di rifiuti. 

La prima azione di controllo straordinario, con le nuove modalità, è stata svolta nel territorio nel Comune di Napoli nella zona di Scampia e nel Comune di Castel Volturno per la Provincia di Caserta. Sono state controllate 3 attività imprenditoriali, commerciali e private, di cui 2 sequestrate e 1 sanzionata, 38 persone identificate, di cui 9 denunciate tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 22 auto/autocarri controllati, di cui 5 sequestrati, circa 1.000 mq di aree sequestrate, oltre 10.000 euro di sanzioni comminate. 

Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati. In campo 31 equipaggi per un totale di 81 unità interforze appartenenti al Raggruppamento Campania dell'Esercito, al Commissariato della Polizia di Stato di Scampia, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Municipale Ambientale di Napoli, ai Carabinieri Forestale di Napoli, alla Guardia di Finanza del Secondo Nucleo Operativo di Napoli, ai Carabinieri di Mariglianella, alla Polizia Municipale di Scampia, alla Polizia Municipale di Marigliano, alla Polizia di Stato di Castel Volturno, alla Guardia di Finanza Territoriale di Mondragone, Carabinieri di Castel Volturno, ai Carabinieri Forestale di Pietramelara, alla Polizia Municipale di Castel Volturno, alla Polizia Provinciale di Caserta, all'Arpac di Caserta.

La nuova pianificazione, coordinata dalle prefetture di Napoli e Caserta con le questure e le forze di polizia di entrambe le province, su programmazione dell'Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell'ambito della Cabina di regia "Terra dei fuochi", si focalizza non soltanto sui fenomeni di sversamento provenienti da impianti produttivi (commerciali, artigianali o industriali), ma anche sulle altre due fonti dell'abbandono di rifiuti: le utenze domestiche, con particolare riferimento a quelle irregolari, e quelle agricole; nonché sui siti abituali di abbandono dei rifiuti, presidiati mediante posti di blocco straordinari e mobili lungo le vie di accesso.