Guerriglia a Napoli, bombe carta contro la sede della Regione

Prosegue la tensione tra un gruppo che si è staccato dal corteo di protesta contro le restrizioni

guerriglia a napoli bombe carta contro la sede della regione
Napoli.  

Fumogeni e bombe carta lanciate contro la sede della Regione Campania, sotto la quale un cassonetto è stato dato alle fiamme. Prosegue la tensione tra un gruppo che si è staccato dal corteo di protesta contro le restrizioni volute dalla Regione Campania e le forze dell'ordine in assetto antisommossa sotto Palazzo Santa Lucia, sede della Regione. In più momenti dai manifestanti è partito un lancio di oggetti verso le forze dell'ordine che hanno risposto con azioni di alleggerimento causando un fuggi fuggi generale

Scene di guerriglia urbana tra il lungomare di via Partenope e via Santa Lucia, a NAPOLI, all'altezza della sede della Regione Campania. E' qui che è esplosa la tensione tra alcuni dei manifestanti impegnati in un corteo contro le misure restrittive volute dalla Regione Campania e le forze dell'ordine schierate in assetto antisommossa. Allo scoccare delle 23, orario di inizio del coprifuoco previsto dall'ordinanza regionale, è iniziato un lancio di oggetti contro le forze dell'ordine che hanno risposto con lacrimogeni e azioni di alleggerimento. Dal corteo sono stati fatti esplodere diversi petardi. Dopo circa 20 minuti la situazione si è momentaneamente tranquillizzata ma un gruppo che si è staccato dal grosso dei manifestanti e continua a sostare in via Santa Lucia, dove carabinieri e polizia sono ancora schierati.