680 confezioni di fabbricazione cinese, importati da una società italiana e pronti ad essere commercializzati per le prossime festività natalizie, sono stati sequestrati dai funzionari dell'Agenzia dogane e monopoli (Adm) in servizio all'Ufficio di Napoli 2, sezione di Nola.
I giocattoli, sebbene certificati da un ente notificato, sono risultati non conformi da analisi chimiche eseguite in un laboratorio chimico di Napoli dell'Adm. Gli esiti degli esami hanno rilevato un contenuto di ftalati in misura eccessiva, pari al 5,73 % in peso, ben oltre ai limiti di legge consentiti (0,1 % in peso) previsti dal Reg. (CE) 1907/2006 (REACH).
Gli ftalati sono prodotti chimici che vengono aggiunti alle materie plastiche per migliorarne la flessibilità e la modellabilità ma che, se utilizzati in dosi eccessive, diventano sostanze tossiche capaci di causare gravi danni allo sviluppo del sistema riproduttivo, al metabolismo e al sistema neurologico, e come interferente endocrino è stata collegata anche al rischio obesità, ad alcuni tipi di allergie e a disfunzioni tiroidee. L'importatore è stato denunciato alla Autorità giudiziaria competente per violazione del Codice al Consumo, per immissione sul mercato di prodotti pericolosi e danno della salute pubblica ed è stato immediatamente informato il competente ufficio del Mise che diramerà un messaggio di allerta a tutti i partner comunitari attraverso il sistema Rapex.
L'Agenzia è da sempre impegnata nell'attività di contrasto all'introduzione dell'Unione europea di merci pericolose che mettono a rischio la sicurezza e della salute dei cittadini, con particolare attenzione ai giocattoli destinati ai nostri bambini, promuovendo negli scorsi mesi la campagna social 'Non si gioca con la salute dei bambini' ha avuto come testimonial noti volti del mondo sportivo e dello spettacolo che hanno prestato la loro immagine per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione.
