L’effetto del lockdown si registra anche sul bilancio di fine anno dei reati nella provincia di Napoli presentato dalla polizia.
Rispetto il 2019 calano le denunce per violenze sessuali (-18,13%), attestandosi a 140, ma anche per i furti, -25,53% cioè 46.925; per le rapine, -25,37% (2788); e per i reati in materia di stupefacenti, -21,97%, (1428).
A salire sono le truffe e le frodi informatiche, per un totale di 12.697 denunce cioè il 6% in più rispetto lo scorso anno. Sono state arrestate 1.641 persone e denunciate 9.466. In totale sono state controllate 516.916 persone e 255.236 veicoli; 184 i divieti di frequentare luoghi (cosiddetti dacur) e 153 i daspo, cui vanno aggiunti altri 55 ex articolo 6 comma 1 lettera C della legge 401/89 modificata dalla 77/2019. Sul fronte dei migranti, 31.779 i promessi rilasciati, 26 le persone espulse oltre la frontiera con altri 276 provvedimenti di espulsione su mandato del questore.
