"A Ponticelli non è il Covid a far paura ma le bombe"

Ancora un'esplosione a Napoli, Ruotolo: "E' una emergenza nazionale"

a ponticelli non e il covid a far paura ma le bombe

È un coprifuoco permanente. A Ponticelli non è il Covid a far paura ma le bombe. Queste persone non possono e non devono essere lasciate sole...

Napoli.  

Ancora un'esplosione a Napoli, nuova bomba a Ponticelli. E' la terza nel giro di pochi giorni. L'ultimo grave episodio, ieri sera in via Luca Pacioli. Si fa sempre più accesa la faida tra i clan.

Lunedì scorso era stata la volta di via Lombardi Vera con l'esplosiobe di diversi proiettili in aria. Poi ancora nel rione Incis con il danneggiamento di cirac dieci automobili. 

Così il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto in relazione all'escalation criminale nella periferia orientale di Napoli: 

“Tre bombe e una 'stesa' in 72 ore. Strade, rioni e cortili trasformati in campi di battaglia. Ciò che accade in queste ore a Ponticelli, quartiere della zona orientale della città, è una emergenza nazionale. Residenti, commercianti vivono nel terrore più assoluto. Ieri sera alle 23, l'ultima esplosione dovuta alla
deflagrazione dell'ennesimo ordigno.

È un coprifuoco permanente. A Ponticelli non è il Covid a far paura ma le bombe. Queste persone non
possono e non devono essere lasciate sole. Devono mobilitarsi le istituzioni, ma dobbiamo mobilitarci anche noi che siamo la società civile. Mi aspetto più polizia in strada, ma anche più telecamere, più investimenti per la scuola, la formazione, il lavoro, più sostegno alle associazioni attive sul territorio per contrastare i clan.

Ci sono in giro criminali che non esitano a lanciare bombe. Ci sono tutti i motivi per essere allarmati e credo che il Governo può e deve inviare rinforzi alle donne e agli uomini impegnati nel contrasto alla
criminalità. Se c'è una emergenza ed a Ponticelli è una emergenza nazionale bisogna affrontarla in maniera adeguata, schierando ancora di più tutte le forze disponibili”.