Picchiata, segregata e costretta a prostituirsi, disperata tenta il suicidio

La polizia mette fine ad una vicenda squallida a Napoli arrestando un uomo violento

picchiata segregata e costretta a prostituirsi disperata tenta il suicidio

Ennesimo femminicidio in Campania

Napoli.  

Il personale del commissariato di Poggioreale, unitamente ai colleghi del Compartimento di Polizia Postale e delle comunicazioni della Campania, ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal tribunale di Napoli sezione del Gip, nei confronti di un uomo ritenuto dagli inquirenti, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sequestro di persona ed istigazione al suicidio.

In particolare, dall'attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli risulta che l'indagato, approfittando della fragilità economica, psicologica e delle difficoltà di inclusione sociale della domma, peraltro già gravemente segnata da un passato di sfruttamento e maltrattamenti, la avrebbe indotta a prostituirsi, ed, alla sua manifestata volontà di cambiare vita e di ritornare nel suo Paese di origine, la avrebbe malmenata, minacciata e segregata in casa.

La gravità della condizione della giovane donna si è è rivelata drammaticamente in occasione di un tentativo di suicidio che le provocava gravi lesioni.