La polizia penitenziaria scova 30 cellulari nel reparto dei boss a Secondigliano. Lo rende noto l'Osapp attraverso il segretario regionale campano Vincenzo Palmieri, il quale si è complimentato con gli agenti per la brillante operazione. "Può trovare una spiegazione solo considerando gli interessi criminali, viste l'inasprimento delle pene, il fenomeno dei cellulari in carcere, che deve essere contrastato con specifici mezzi, da mettere in campo per garantire maggior sicurezza per tutti. Basterebbe l'utilizzo di jammer inibitori di segnale e, ovviamente, più personale di Polizia Penitenziaria addetto ai controlli sia esterni che interni, per bloccarlo".
La polizia penitenziaria scova 30 cellulari nel reparto dei boss a Secondigliano
Lo rende noto l'Osapp, attraverso il segretario regionale campano Vincenzo Palmieri
Napoli.
