E' arrivato quest'estate a Napoli da Mariupol grazie a un corridoio umanitario e con la speranza di poter trovare una cura alla patologia congenita rara di cui soffriva, l'atresia dell'esofago, che lo ha costretto ad alimentarsi fin dalla nascita solo attraverso un sondino.
Oggi Dmytrii, grazie alle cure ricevute nell'ospedale pediatrico Santobono, può finalmente mangiare normalmente.
A testimoniare i progressi del bimbo di 5 anni è la Fondazione Santobono Pausilipon che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook la foto del piccolo Dmytrii sorridente mentre mangia normalmente dei biscotti.
Un risultato reso possibile dall'intervento particolarmente delicato e complesso di esofago-colon plastica, eseguito a inizio luglio dal chirurgo Giovanni Gaglione e dal suo team. La Fondazione ringrazia inoltre Gigi D'Alessio, che in occasione del suo concerto in piazza del Plebiscito ha lanciato una raccolta fondi a sostegno dell'accoglienza dei profughi ucraini in Italia, e il direttore generale dell'Aorn Santobono-Pausilipon "che ha da subito aderito al corridoio umanitario per la cura dei piccoli pazienti provenienti dalle zone di guerra". Un ringraziamento va anche al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca "tra i primi in Italia a rendersi disponibile per il sostegno e l'accoglienza dei profughi ucraini. Perché i risultati più importanti si raggiungono sempre con il contributo di tutti", conclude la Fondazione Santobono Pausilipon.
