Affrontare in modo organico il tema del contenzioso previdenziale, al fine di prevenirne l’insorgenza, ridurne l’entità e contenerne i tempi di definizione.
È questo l’obiettivo principale del tavolo tecnico, nato da un’intesa fra Corte d’Appello e Istituto Nazionale di Previdenza Sociale di Napoli.
L’accordo favorisce un dialogo stabile e continuativo tra magistratura, avvocatura e amministrazioni previdenziali, anche al fine di individuare criticità e buone prassi condivise.
Il lavoro del tavolo tecnico sarà coordinato dalla Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli con la collaborazione della Presidente di Sezione, Maria Vittoria Papa, oltre a sette magistrati del Distretto, specializzati in materia previdenziale.
Vi prenderanno parte anche le figure apicali dell’Inps: il direttore di coordinamento metropolitano di Napoli, Roberto Bafundi, il direttore regionale della Campania, Vincenzo Tedesco, nonché il coordinatore legale Metropolitano, Erminio Capasso e il coordinatore legale regionale, Vincenzo Di Maio.
La presidente Covelli: "Il coordinamento tra magistratura, avvocatura e istituzioni costituisce, in ambito distrettuale, una leva strategica per il rafforzamento dell’efficienza del sistema giustizia. La convenzione segna un passaggio iniziale verso una prevenzione effettiva del contenzioso in materia previdenziale, contribuendo a ridurre il carico degli Uffici Giudiziari e, soprattutto, a garantire ai cittadini risposte più tempestive ed efficaci".
I vertici territoriali dell’Inps hanno espresso grande soddisfazione per la firma della convenzione che "rappresenta un esempio di virtuosa sinergia istituzionale e un concreto passo avanti verso la deflazione del contenzioso di natura previdenziale e la tutela dei diritti".
