Disagio che si aggiunge alla lunghissima lista stilata da anni a questa parte, ormai ritardi, guasti, cancellazioni e disservizi sono all’ordine del giorno.
Da gennaio l'osservatorio nazionale Federconsumatori sta monitorando i disagi segnalati sulle linee ferroviarie: il risultato è sconcertante. Nel 2026, mediamente, ogni mese, solo 5 giorni su 30 tutto funziona come dovrebbe. I restanti 25 giorni si registrano disagi più o meno gravi.
"Una situazione insostenibile per i passeggeri, ancor di più in questa fase in cui i voli in molti scali minori stanno subendo tagli a causa della carenza di carburante. Il diritto alla mobilità dei cittadini risulta, in questo modo, fortemente compromesso.
Stiamo valutando le iniziative da mettere in campo, a partire dalla richiesta di un incontro urgente con il Ministero dei Trasporti, per individuare soluzioni adeguate a ripristinare un trasporto degno di questo nome e all’altezza del Paese. In vista dell’estate, con l’incertezza che incombe sui voli, molti ricorreranno al trasporto ferroviario: se il servizio continua ad essere così carente e inadeguato, il rischio di catastrofe è dietro l’angolo.
Ricordiamo ai passeggeri coinvolti, in ogni caso, che per assistenza e informazioni su rimborsi in caso di cancellazioni e ritardi si possono rivolgere ai nostri sportelli, presenti su tutto il territorio nazionale".
