C'è una eleborazione tridimensionale degli scavi effettuati sotto il caveau dal geologo Gianluca Minin che ha permesso la diffusione attraverso i carabinieri.
La scoperta più rilevante è avvenuta nelle ultime ore, quando i tecnici dell’Abc (l’azienda idrica comunale), calatisi nelle fogne insieme ai carabinieri, hanno trovato la "base logistica" della banda. Sotto il pavimento della banca giaceva un vero e proprio arsenale da scavo: un generatore elettrico, secchi, palette e attrezzi da cantiere.
Non si è trattato di un lavoro improvvisato. Il tunnel che ha permesso ai banditi di spuntare nel cuore dell’istituto è probabilmente frutto di un’attività minuziosa, durata probabilmente settimane, condotta da "mani esperte" capaci di scavare sotto una delle piazze più trafficate della città senza mai farsi avvertire.
Grazie al supporto degli operai dell'Abc, gli inquirenti stanno ricostruendo il percorso sotterraneo per individuare il punto esatto in cui i banditi sono riemersi in superficie, probabilmente lontano dagli occhi delle telecamere di sorveglianza della piazza.
