La Guardia Costiera ha sequestrato reti da pesca e denunciato due pescatori sorpresi a praticare pesca non consentita all'interno dell'Area Marina Protetta "Parco Sommerso di Gaiola". L'operazione è il risultato di un'attività mirata di vigilanza e controllo a tutela dell'ecosistema marino.
L'operazione
L'intervento è stato condotto dalle motovedette della Guardia Costiera, in coordinamento con il personale dell'Area Marina Protetta. Da tempo l'area era monitorata a causa di reiterate segnalazioni di attività illecite. I militari hanno colto i due pescatori in flagrante mentre salpavano attrezzi da pesca vietati in una zona sottoposta a tutela.
I provvedimenti
Gli attrezzi illegali sono stati sequestrati e i due pescatori sono stati denunciati alla Procura di Napoli per violazioni in materia di aree marine protette e pesca marittima.
L'impegno della Guardia Costiera
La Guardia Costiera, in una nota, ha ribadito il proprio impegno nella salvaguardia dell'ambiente marino e nel contrasto a ogni forma di pesca illegale, sottolineando come tali attività compromettano la biodiversità e mettano a rischio un patrimonio naturalistico di rilevanza nazionale.
