Sul lavoro è strage continua: morto l'operaio precipitato dall'impalcatura

Il comparto edilizio si conferma tra quelli maggiormente a rischio

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Comiziano.  

Carmine Spirito, 66 anni, è deceduto all'ospedale del Mare di Napoli: l'operaio era ricoverato in rianimazione, in gravissime condizioni, dopo la caduta da un'impalcatura.

Insieme ma lui c'era un altro operaio, B.S., classe 1969, che ha riportato traumi alle gambe ed è ricoverato - non in pericolo di vita - all'ospedale.

I due colleghi erano impegnati nel cantiere per la riqualificazione del palazzetto dello sport di Comiziano. Per cause in corso di accertamento, sarebbero caduti da un'impalcatura, da un'altezza di circa 5 metri.

L'impatto è stato violento. Le condizioni di Carmine Spirito sono apparse subito molto gravi: il suo cuore ha smesso di battere nel reparto di rianimazione del nosocomio partenopeo.

Sull'episodio indagano i carabinieri stazione di Cicciano e quelli del NIL. L'unica certezza, al momento, è che la Campania - e la provincia di Napoli in particolare - fanno i conti con un'altra tragedia sul lavoro.