Ucciso per una scarpa sporca, ergastolo definitivo al killer di Francesco Pio

La Cassazione ha confermato il carcere a vita per Valda, autore del delitto di Mergellina

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Borrelli (Avs): sentenza giusta

Napoli.  

"La prima sezione della Corte di Cassazione ha blindato in via definitiva la condanna all'ergastolo per Francesco Pio Valda, l'assassino di Francesco Pio Maimone, respingendo il ricorso della difesa e confermando anche le pene per la rete familiare che lo ha protetto. Una sentenza sacrosanta: l'unica possibile di fronte a una simile atrocità. Qualsiasi sconto di pena sarebbe stato una beffa inaccettabile per la memoria di Francesco Pio, per la sua famiglia e per l'intera città di Napoli".

Così in una nota il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ieri, in attesa del verdetto della Suprema Corte, ha incontrato nuovamente i familiari del giovane pizzaiolo ucciso sul lungomare di Mergellina.

La straziante attesa dei genitori

"Ieri - le parole del deputato - ho voluto stringermi ancora una volta attorno ai genitori e ai cari di Francesco Pio in quelle ore di straziante attesa. Vedere da vicino la dignità immensa di un padre, Antonio, e di una madre che portano sulle spalle un dolore così devastante toglie il fiato. Davanti a questa tragedia non c'è gioia né spazio per festeggiare: l'ergastolo garantisce che un criminale paghi per le sue colpe, ma non restituirà mai un ragazzo di 18 anni, solare e innocente, all'affetto dei suoi cari. Restano una profonda amarezza e uno sconforto immenso per una vita spezzata in modo assurdo. Ora la giustizia ha fatto il suo corso, ma la nostra battaglia contro la subcultura criminale e la violenza delle armi non si ferma".

Borrelli: vigileremo affinché questa pena venga scontata fino alla fine

"Vigileremo - è l'impegno di Borrelli - affinchè questa pena venga scontata fino all'ultimo giorno. Ci opporremo con fermezza fin da subito a quella solita schiera di perbenisti e colletti bianchi che, tra qualche anno, puntualmente proveranno a chiedere clemenza per il killer parlando di "redenzione". Per chi spara tra la folla e uccide un innocente, la certezza della pena - conclude - deve essere assoluta. Il nostro abbraccio più grande va alla famiglia Maimone: non sarete mai soli".