Castellammare di Stabia, Comune sciolto per camorra: è la seconda volta

Vicinanza: "Ho lavorato fino all'ultimo minuto, lascio con serenità"

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Castellammare di Stabia.  

Il consiglio dei Ministri riunitosi questo pomeriggio a Palazzo Chigi ha disposto il provvedimento. Finisce così l’esperienza amministrativa del giornalista eletto sindaco Luigi Vicinanza nel giugno del 2024 a capo di una colazione di 14 liste. Un campo largo formato assieme allo stesso Pd che in questi mesi ha fatto mancare l’appoggio politico e il sostegno del gruppo dirigente.

Le dichiarazioni del sindaco 

"Nel massimo rispetto della decisione assunta dal Governo, attendo ora di conoscere le motivazioni del provvedimento che ha disposto lo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia. Sono convinto di lasciare una città in condizioni migliori rispetto a quelle in cui l'avevo trovata, grazie a un lavoro costante, concreto e silenzioso portato avanti in questi anni. Auspico che Castellammare non torni nell'immobilismo amministrativo che avevo riscontrato al mio insediamento e che ha caratterizzato gran parte degli ultimi vent'anni. Ho sempre sostenuto, e lo ribadisco, che è nei vuoti amministrativi che la criminalità organizzata trova lo spazio per radicarsi.

Per questo rivendico la scelta di non essermi dimesso e di aver portato a termine il mandato affidatomi dai cittadini, onorando fino in fondo la fiducia e la speranza che avevano riposto in me. È grazie al loro sostegno se sono rimasto al mio posto, a lavorare, fino all'ultimo minuto. Resta l'amarezza per non aver ricevuto dal principale partito del centrosinistra il sostegno che avrei ritenuto opportuno.

Al contrario, ho subìto continui attacchi personali da parte della componente più giustizialista e settaria del Pd guidato da Elly Schlein. Un metodo di delegittimazione che, a mio avviso, è molto lontano da una sana dialettica democratica e dal modo in cui la politica dovrebbe porsi al servizio delle comunità che amministra. Lascio l'incarico di sindaco, che ho avuto l'onore di ricoprire per due anni, con la serenità di aver sempre agito nell'interesse della città, con impegno e senso delle istituzioni", così Luigi Vicinanza.