Un uomo di 67 anni originario di Striano è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico per minacce di morte nei confronti del sindaco del comune, Giulio Gerli. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Striano in esecuzione di un'ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura.
L'episodio dell'8 luglio
I fatti risalgono all'8 luglio scorso. Il sindaco Gerli si era recato su un terreno confiscato al figlio dell'indagato, in seguito a una sentenza del tribunale di Torre Annunziata, e acquisito al patrimonio comunale. Il primo cittadino stava monitorando l'avanzamento dei lavori per la realizzazione di un centro di accoglienza per animali d'affezione.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 67enne avrebbe affiancato con la propria auto quella su cui viaggiava, come passeggero, il sindaco. Dopo aver abbassato il finestrino, avrebbe rivolto a Gerli gravi minacce di morte, con l'intento di intimidirlo e bloccare la realizzazione del progetto sul terreno confiscato.
Le indagini e l'identificazione
L'identificazione del 67enne è stata resa possibile grazie al riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima e dai testimoni presenti al momento dei fatti, che avevano visto in volto l'autore delle minacce. Determinanti anche le informazioni testimoniali raccolte dai carabinieri nel corso dell'attività investigativa. Al termine delle indagini, il gip di Torre Annunziata ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, applicata con il braccialetto elettronico.
