Il mercato dello spaccio nel Napoletano si evolve a ritmi serrati verso prodotti sempre più raffinati, potenti e costosi. A sole ventiquattro ore dall'intercettazione del "white hash", le forze dell'ordine hanno scoperto una nuova frontiera della cannabis sintetica e lavorata: il "frozen hashish".
L'operazione è stata condotta a Melito di Napoli dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Giugliano in Campania. Durante una perquisizione in un'abitazione in via dei Gerani, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 45 grammi di questa sostanza nella disponibilità di un pregiudicato del posto.
Cos'è il 'frozen hashish' e come si produce Il "frozen"? E' una resina pregiata ottenuta mediante processi d'estrazione a bassissime temperature. La lavorazione a freddo permette di separare e preservare integre le ghiandole resinose della pianta (i tricomi), concentrando i principi attivi senza degradarli.
