Il comitato Valori collinari esprime perplessità sulla delimitazione della nuova zona rossa individuata al Vomero e chiede che il perimetro venga immediatamente rivisto e integrato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
"Pur comprendendo l’esigenza di rafforzare i controlli e garantire maggiore sicurezza nelle aree della movida e dello shopping – dichiara il presidente del Comitato, Gennaro Capodanno, che aveva lanciato la proposta all'indomani dell'accoltellamento avvenuto in piazza Vanvitelli – riteniamo che l’attuale individuazione delle strade e delle piazze, così come riportata da alcuni organi d'informazione, non risponda pienamente alla realtà del territorio. Una parte significativa delle aree indicate ricade, peraltro, nel quartiere Arenella, mentre risultano escluse importanti arterie e piazze del Vomero, caratterizzate da intensa frequentazione, attività commerciali, locali e rilevanti flussi pedonali, specialmente nei fine settimana".
Il comitato chiede quindi di includere nel perimetro della zona rossa anche: via Alessandro Scarlatti; via Luca Giordano; via Aniello Falcone; piazza Medaglie d’Oro e piazzale San Martino.
"Non si tratta di una rivendicazione campanilistica né di una contrapposizione tra Vomero e Arenella – puntualizza Capodanno – ma della necessità di adottare una visione organica e coerente della sicurezza nell’area collinare. Le misure devono seguire i reali flussi di persone, le criticità segnalate dai residenti e dai commercianti e la continuità urbanistica e viaria del territorio, non limitarsi a un perimetro amministrativo o parziale".
Secondo il Comitato, l’esclusione di via Scarlatti e via Luca Giordano, così come di via Aniello Falcone, piazza Medaglie d’Oro e piazzale San Martino, rischia di creare aree di discontinuità nei controlli, spostando semplicemente le situazioni di maggiore criticità nelle strade immediatamente esterne al perimetro individuato.
"Una zona rossa efficace - sottolinea Capodanno - deve essere costruita sulla base di un’analisi aggiornata dei fenomeni, delle presenze e delle segnalazioni provenienti dal territorio. Chiediamo pertanto alla Prefettura, alla Questura e al Comune di Napoli di procedere a un sopralluogo e a un confronto con i comitati, i residenti, le associazioni di categoria e gli operatori commerciali, così da definire un perimetro realmente funzionale".
Il Comitato Valori collinari, con l'occasione, sollecita inoltre un piano coordinato che affianchi alla vigilanza rafforzata, controlli effettivi e continuativi, soprattutto nelle fasce orarie più critiche, un' illuminazione adeguata nelle strade e nelle piazze; una maggiore attenzione alla manutenzione e al decoro urbano la presenza costante della polizia municipale con la verifica periodica dell’efficacia del provvedimento.
"La sicurezza - conclude Capodanno - non può essere affidata a interventi episodici o a delimitazioni che lasciano scoperte aree strategiche. Chiediamo che il perimetro venga ampliato e aggiornato con tempestività, nell’interesse dei residenti, dei commercianti, dei giovani e di tutti coloro che frequentano quotidianamente i quartieri collinari".
