Blitz nel cantiere pubblico a Castellammare: stop ai lavori e maxi sanzioni

Il Prefetto blocca un cantiere pubblico. Subappalto privo di patente a crediti

blitz nel cantiere pubblico a castellammare stop ai lavori e maxi sanzioni
Castellammare di Stabia.  

Un’operazione coordinata dal Gruppo Interforze della Prefettura di Napoli e condotta dal Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha portato all'immediata sospensione dei lavori in un cantiere per la realizzazione di opere pubbliche a Castellammare di Stabia. Il blitz, scattato il 30 settembre scorso in esecuzione di un decreto siglato dal prefetto Michele di Bari, ha fatto luce su pesanti irregolarità documentali e palesi violazioni della normativa sulla tutela dei lavoratori.

Il blitz e le irregolarità riscontrate

Durante l'accesso ispezione, le forze dell'ordine e gli ispettori del lavoro hanno identificato 18 lavoratori presenti nell'area e controllato sei mezzi d'opera riconducibili a due distinte imprese.

Dall'analisi dei documenti acquisiti sul campo, l'Ispettorato del Lavoro di Napoli ha contestato una serie di infrazioni alla ditta affidataria e, soprattutto, all'impresa subappaltatrice presente al momento del controllo. Per quest'ultima è scattato il provvedimento più severo: il blocco immediato delle attività d'impresa per mancanza della patente a crediti obbligatoria, requisito imprescindibile introdotto dal D.Lgs. 81/2008 (articolo 27) per poter operare all'interno dei cantieri temporanei o mobili.

Stop al subappalto e sanzioni all'impresa principale

Il blocco delle lavorazioni è stato disposto ai sensi dell'articolo 55 del Codice di Procedura Penale. Alla società subappaltatrice è stato notificato il divieto assoluto di svolgere ulteriori attività nei cantieri fino al completo reintegro dei requisiti di legge e alla regolarizzazione della propria posizione.

Le contestazioni non hanno risparmiato l'impresa affidataria dei lavori pubblici: riscontrata la completa assenza sul campo degli addetti alla sicurezza durante lo svolgimento delle lavorazioni. Infrante le norme sulla viabilità interna e sulla gestione della circolazione dei mezzi pesanti nell'area di lavoro. Sono stati elevati verbali per violazioni dirette delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

L'ombra dei controlli antimafia e la tutela della legalità

Il provvedimento firmato dal Prefetto Michele di Bari rientra nel piano straordinario di monitoraggio e prevenzione degli appalti pubblici in provincia di Napoli. L'intervento congiunto della DIA e del Gruppo Interforze punta a garantire che la realizzazione delle opere pubbliche sul territorio rispetti i più rigidi standard di trasparenza, contrastando l'infiltrazione dell'irregolarità e tutelando l'incolumità dei lavoratori impiegati sul campo. Le indagini amministrative e documentali proseguiranno per verificare eventuali ulteriori profili di illecito nell'assegnazione dei subappalti.