Un uomo che svolgeva l'attività di "mediatore del diporto" senza i requisiti e i titoli previsti dalla legge è stato scoperto dai militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Napoli. Il controllo rientra nell'intensificazione dei servizi di polizia economico-finanziaria predisposti in occasione della 38ª edizione delle regate preliminari dell'America's Cup.
CHI È IL MEDIATORE DEL DIPORTO
Il mediatore del diporto è una figura professionale prevista dal Codice della nautica da diporto. La sua attività consiste nel raccogliere le richieste dei clienti che vogliono usare imbarcazioni di vario tipo per scopi turistici o ricreativi e nell'indirizzarle verso società specializzate nella locazione o nel noleggio di unità da diporto. Per svolgerla servono specifici requisiti e titoli autorizzativi.
L'ESERCIZIO ABUSIVO E LA SANZIONE
Gli accertamenti dei finanzieri hanno confermato l'esercizio abusivo dell'attività professionale. Al responsabile è stata applicata una sanzione amministrativa di importo variabile, da un minimo di 7.500 euro a un massimo di 15.000 euro.
LA LOTTA ALL'ABUSIVISMO NEL SETTORE DEL MARE
Secondo la Guardia di Finanza, l'operazione testimonia la particolare attenzione del Corpo, soprattutto in occasione di eventi internazionali come l'America's Cup. La competizione velica, sottolinea il comunicato, si è rivelata una prestigiosa vetrina per la città di Napoli. L'attenzione riguarda tutte le attività economiche legate alla fruizione della "risorsa mare", con l'obiettivo di contrastare ogni forma di abusivismo, tutelare gli imprenditori onesti che operano nella legalità e garantire una concorrenza leale nel mercato dei servizi.
