Voleva eliminare la sua ex in un modo atroce: dandole fuoco, bruciandola viva. Questa è l'ennesima storia di uomini che odiano le donne. A Ferragosto in un pomeriggio assolato, nella città deserta, un pregiudicato 38enne di Miano ha dato sfogo al livore covato per settimane contro la sua ex che aveva deciso di lasciarlo. Non accettava la fine di quella storia. Da quel momento Raffaele Corona aveva perso la testa, iniziando a perseguitare la donna con telefonate e minacce. Un crescendo incontenibile di rancori e di odio, un'escalation di violenza silente. «Tu non puoi lasciarmi, e se lo fai te la farò pagare cara». Dalle parole ai fatti. Ha dato fuoco a casa dell'ex. Lo ha fatto lunedì in via Ghisleri, a Scampia. Il ca- so ha voluto che - in quel momento - la donna con i sue due bambini non fosse in casa. Al 113 arriva intanto una seconda segnalazione: quella che indica la presenza al Cardarelli di un uomo ferito per ustioni al corpo e al viso. Accertato che era proprio quell'uomo che da tempo minacciava la proprietaria dello stabile, il cerchio si chiude.
«Brucerò viva te e i tuoi figli». Dà fuoco a casa e si ustiona
Arrestato il pregiudicato a Scampia: minacce da giorni
Pregiudicato ai domiciliari da settimane minacciava la donna: «Brucerò viva te e i tuoi figli»
Napoli.
