"Ieri mattina il teatro Sannazzara e in serata tu. In un solo giorno abbiamo perso due pilastri della cultura napoletana nel mondo". A scriverlo è l'artista Andrea Sannino.
"Sei un dolore troppo grande da accettare Vincenzo. Sei solare, sei buono, sei gentile, un pezzo di pane.
Eppure…la tua penna e la mia voce non si sono mai incontrati…assurdo, ma vero…ormai ce lo dicevamo tutte le volte che ci incontriamo: “Andrè manchi sulo tu dint’a lista” me lo ripetevi sempre, e proprio quest’anno, era diventata una promessa, questione di tempo e lo avremmo fatto…tempo che adesso non avremo più…o forse chissá, ne avremo ancora.
Il bene e l’amore invece, quelli no…quelli non hanno tempo, cosi come la tua arte. Quelli come te Vincenzo, non muoiono, passano alla storia. Questo popolo non di dimenticherà, ma tramanderá come si fa con le tradizioni, con i detti…tu sei linguaggio e noi continueremo a parlarti…e a cantarti.
Mi raccomando - conclude Sannino - continua a scriverci Vincè… e da lassù, dai tanta forza alla tua famiglia e ai tuoi figli, che abbraccio forte più che mai. Ti ho voluto bene e te ne vorró sempre".
