Le chiese più belle di Napoli: 10 luoghi imperdibili da visitare

Visitare Napoli vivendo il legame tra la città e la spiritualità: tutte le chiese imperdibili

le chiese piu belle di napoli 10 luoghi imperdibili da visitare

Napoli vive un profondo legame con il sacro e con il concetto di spiritualità, ravvisabile nell'immenso patrimonio religioso di cui la città dispone. In questo articolo indichiamo le dieci chiese più belle di Napoli per storia, arte ed architettura.

Napoli.  

La Napoli delle Cinquecento cupole. Una città che custodisce uno dei più vasti e ricchi patrimoni culturali ed artistici d’Italia. Il capoluogo campano conta, infatti, nel proprio centro storico e non solo, molte centinaia di chiese, cappelle, basiliche e complessi religiosi, che rappresentano un valore anche in termini architettonici.  

La definizione delle “500 cupole” risale al XVIII secolo e fa riferimento proprio a questa straordinaria concentrazione di luoghi di culto. Proprio recentemente questa espressione è stata adoperata per il percorso, disponibile da fine marzo, sui tetti del Duomo di Napoli, da cui è possibile osservare lo skyline della città e rendersi conto di tale concetto.

Le Chiese di Napoli: un patrimonio collettivo

Osservando la città dall’alto, infatti, si ha piena evidenza di quanto le cupole di questi edifici religiosi caratterizzino la mappa di Napoli. Il tutto si lega e si spiega chiaramente con il profondo legame che unisce il capoluogo campano al concetto di spiritualità, ravvisabile anche in siti unici al mondo come il Cimitero delle Fontanelle.

Napoli vive un legame intenso con il sacro e con tutto ciò che è legato ad un’altra dimensione. Visitare Napoli vuol dire immergersi in questo concetto e viverlo a pieno, entrando in contatto con la bellezza artistica, architettonica e culturale del patrimonio religioso che la città ha da offrire.

In questo articolo indicheremo dieci chiese da non perdere a Napoli.

1. IL DUOMO DI NAPOLI – Il cuore della religiosità partenopea

Si parte dal fulcro della fede napoletana: il Duomo di Napoli, dedicato a Santa Maria Assunta, è l’emblema delle tradizioni religiose e storiche della città. È custode delle cappelle più celebri della cultura napoletana ed è luogo di sepoltura dei cardinali di Napoli. Il patrimonio artistico racchiuso tra le mura del Duomo di Napoli è inestimabile: vi sono opere d’arte di altissimo profilo.

Chiaramente l’importanza della Cattedrale è segnata anche dalla venerazione di San Gennaro e dal prodigio della liquefazione del suo sangue. Un simbolo di protezione sulla città, considerato un segno tangibile dell'intercessione del patrono.

Il Duomo di Napoli è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9:30 alle 17:00 e visitarlo è gratuito. Al costo di 6 euro è possibile realizzare il tour sui tetti.

2. LA CHIESA DEL GESÙ NUOVO – Il bugnato a punta di diamante

Si tratta della più importante chiesa costruita dai Gesuiti a Napoli. La sua facciata si distingue per l’uso del bugnato a punta di diamante ed al suo interno vanta la presenza di grandi opere d’arte, come tele di Luca Giordano, affreschi del Solimena e del Lanfranco.

Fu costruita tra il 1584 e il 1601 al posto del palazzo rinascimentale appartenuto ai nobili Sanseverino ed è sita in piazza del Gesù Nuovo di fronte all'obelisco dell’Immacolata. Celebre, inoltre, è l’area dedicata a San Giuseppe Moscati, ivi sepolto, medico, ricercatore e docente universitario canonizzato da Giovanni Paolo II il 25 ottobre 1987.

L’ingresso presso la Chiesa del Gesù Nuovo è completamente gratuito.

3. LA CHIESA DI SANTA CHIARA – Il Chiostro maiolicato

La Basilica di Santa Chiara ed il suo complesso monumentale furono voluti da Roberto d’Angiò, intorno al 1300. Luogo di sepoltura dello stesso e di vari membri della famiglia, ad oggi la struttura rappresenta uno dei più importanti e grandi complessi monastici della città. Di aspetto gotico, con la facciata in tufo giallo, negli anni è stata interessata da diverse ricostruzioni.

Da sottolineare è la bellezza del Chiostro, che anche fu sottoposto a lavori di rifacimento e impreziosito con maioliche. La visita presso la Basilica di Santa Chiara è gratuita (Dal Lunedi alla Domenica 7:45 – 12:45/16:40 – 20:00), mentre l’accesso al Chiostro è previo biglietto dal costo di 7 euro (Dal Lunedi al Sabato 9:30 – 17:00 | Domenica 10:00 – 14:00).

4. LA CHIESA DI MONTEOLIVETO – La sagrestia di Giorgio Vasari

Meglio nota come Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi e sita in piazza Monteoliveto, l’edificio risale al 1400, periodo aragonese. È celebre per l’altare realizzato da Girolamo Santacroce, per gli affreschi del Solimena e soprattutto per la sagrestia con la volta affrescata da Giorgio Vasari.

La chiesa rappresenta una delle più rilevanti testimonianze del Rinascimento toscano a Napoli. È visitabile tramite l’acquisto di un biglietto dal costo di 8 euro ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:30, il sabato dalle 9:30 alle 18:00 e la domenica dalle 12:30 alle 17:30.

5. LA CHIESA DI SAN DOMENICO MAGGIORE – Nel cuore di Napoli

La basilica di San Domenico Maggiore sorge nel cuore del centro antico di Napoli, nella piazza che porta il medesimo nome. Luogo originariamente custode della celebre flagellazione del Caravaggio, successivamente spostato a Capodimonte, noto ad oggi per gli affreschi del Cavallini, per l’altare maggiore e per quello di San Girolamo.

Per visitare la Chiesa vi sono diversi tour consultabili sul sito ufficiale della struttura, sul quale è possibile anche direttamente prenotare.

6. LA CHIESA DI SAN LORENZO MAGGIORE – Un gioiello gotico

Ubicata nel centro di Napoli, in piazza San Gaetano, è una delle basiliche monumentali della città dedicata a San Lorenzo martire. Dietro la facciata barocca si nasconde una chiesa gotica, arricchita dalle tele di Mattia Preti e dall’altare maggiore realizzato da Giovanni da Nola. Qui è sepolta parte della famiglia d’Angiò.

All’esterno è impreziosita anche da un portale gotico, che conserva gli originali battenti lignei trecenteschi. Il complesso ospita il Museo dell'Opera di San Lorenzo Maggiore e consente l’accesso agli omonimi scavi archeologici. Il biglietto per la visita costa 9 euro.

7. LE CHIESE DI DONNAREGINA NUOVA E DI DONNAREGINA VECCHIA

Il Complesso monumentale Donnaregina comprende la chiesa trecentesca di Donnaregina Vecchia e la chiesa seicentesca di Donnaregina Nuova. Un viaggio tra gotico e baracco unico nel suo genere, arricchito dalle opere d’arte presenti, come quadri di Luca Giordano, Aniello Falcone, Andrea Vaccaro e Francesco Solimena.

Ad arricchire il complesso è anche la presenza di luoghi come il coro delle monache. Il costo del biglietto intero è di 7 euro.

8. LA CHIESA DI SAN GIOVANNI A CARBONARA – Una nuova vita

La Chiesa di San Giovanni a Carbonara, sita in via Carbonara, seppur risalente al ‘300, presenta opere di carattere e prestigio rinascimentale al suo interno. È stata riaperta nell’ultimo anno grazie all’impegno del MUUD, il Museo Diocesano Diffuso di Napoli, che nasce con l'obiettivo di aprire al pubblico il patrimonio religioso napoletano e creare nuove prospettive di occupazione per i giovani napoletani.

La Chiesa è aperta ogni giorno dalle 10:00 alle 17:00, con la possibilità di vivere esperienze serali esclusive ogni venerdì alle 20 e alle 21.

9. LA CHIESA DI SAN GREGORIO ARMENO – Il sangue di Santa Patrizia

Tra una passeggiata e l’altra lungo via San Gregorio Armeno, è bene fermarsi presso la Chiesa omonima, meglio nota a livello popolare come Chiesa di Santa Patrizia, poiché custodisce un’urna con il corpo della Santa. Proprio per tale motivo è un luogo di pellegrinaggio: ogni 25 agosto si scioglie il sangue della santa contenuto all’interno di un’ampolla.

10. LA CHIESA DI PIEDIGROTTA – La festa di Piedigrotta

Sorge nel quartiere Chiaia, in piazza Piedigrotta, e rappresenta uno dei principali santuari dedicati a Maria. La chiesa è celebre soprattutto per la festa religiosa della Natività di Maria che coinvolge la comunità: la celebrazione si tiene ogni 8 settembre e risale al 1353.