L’ultimo saluto nel cuore di Napoli. È morto a 95 anni Biagio De Giovanni, filosofo, accademico ed ex parlamentare del Partito Comunista Italiano, protagonista della vita culturale e politica italiana del secondo Novecento. La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio nel mondo delle istituzioni, dell’università e della politica. La camera ardente sarà allestita domani nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, simbolo della città di Napoli, dove amici, colleghi e cittadini potranno rendergli omaggio a partire dalle 16. Dalle 17 alle 18 è prevista la cerimonia funebre, con interventi di rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.
Una vita tra filosofia e impegno politico
Figura di primo piano nel panorama intellettuale italiano, Biagio De Giovanni è stato anche rettore dell’Università L’Orientale di Napoli, contribuendo alla crescita dell’ateneo e al dibattito filosofico contemporaneo. Parallelamente all’attività accademica, ha avuto un ruolo significativo in politica. Eletto al Parlamento europeo nel 1989 con il Partito Comunista Italiano, fu poi riconfermato nel 1994 nelle file del Partito Democratico della Sinistra, portando avanti il suo impegno fino al 1999.
Il suo pensiero ha attraversato i grandi temi della modernità, con particolare attenzione al rapporto tra politica, istituzioni e cultura europea.
Il ricordo delle istituzioni
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore da esponenti del mondo politico e universitario. Napoli si prepara a salutare uno dei suoi intellettuali più autorevoli, in un luogo simbolico che sottolinea il legame profondo tra il filosofo e la città. La cerimonia al Maschio Angioino rappresenterà un momento collettivo di memoria e riconoscimento per una figura che ha segnato il dibattito culturale italiano per decenni.
Un gigante della cultura mediterranea
Ha insegnato in tre università meridionali, Bari, Salerno e poi Napoli. Socio dell’Accademia dei Lincei e Professore emerito di Filosofia politica all’Università “’Orientale” di Napoli, di cui è stato Rettore. Tra i suoi libri più recenti: “Alle origini della democrazia di massa. I filosofi e i giuristi" (Napoli, 2013); “L’elogio della sovranità politica” (Napoli 2015); “Libertà e vitalità, Benedetto Croce e la crisi della coscienza europea” (Napoli, 2017); “Marx, filosofo” (Napoli, 2018); “Figure di apocalisse. La potenza del negativo nella storia d’Europa” (Bologna, 2022).
