“Nella giornata in cui si festeggia la Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, la Cgil di Napoli sarà in piazza in difesa della libertà, della democrazia e della Costituzione. In questa fase di grave crisi democratica, con un vento che soffia ancora a destra, in cui sono i potenti e le loro guerre a dominare gli scenari internazionali, e mentre assistiamo ad una forte torsione autoritaria in Italia, in Europa e nel mondo, è importante per noi occupare spazi di democrazia. L'antifascismo è un valore fondante della Cgil e non possiamo che in un momento così buio”.
Così la Cgil Napoli e Campania annuncia la presenza al presidio in programma venerdì 24 aprile a Napoli organizzata in segno di protesta contro la presentazione della legge di iniziativa popolare sulla remigrazione promossa, tra gli altri, da Casapound con la presenza annunciata di esponenti di Lega e Fratelli d’Italia e la partecipazione allo spezzone “No Kings” del corteo in programma per sabato 25 aprile alle 11 in piazza Garibaldi.
“Nei giorni scorsi - ricorda la Cgil - siamo stati tra i primi, insieme con il comitato provinciale dell’Anpi a denunciare l’iniziativa del comitato campano “Remigrazione e Conquista” con la presenza di Luca Marsella, esponente nazionale di Casapound, del parlamentare della Lega, Gianluca Cantalamessa e dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano. Napoli è la città delle Quattro Giornate, di Salvo d’Acquisto e di Antonio Amoretti, medaglia d’oro per la Resistenza, non può accettare le provocazioni razziste e antidemocratiche propugnate da movimenti chiaramente fascisti che anziché avere ancora spazio, dovrebbero essere sciolte come previsto dalla Costituzione. Per queste ragioni – conclude la nota – venerdì saremo al presidio in piazza Borsa e sabato ci ritroveremo in largo Berlinguer a leggere la Costituzione democratica ed antifascista nata dalla Resistenza”.
