Il capoluogo campano si prepara a trasformarsi nel centro della street culture internazionale. Giovedì 28 maggio, a partire dalle ore 18:00, la suggestiva cornice de La Santissima Community Hub (in Vico Trinità delle Monache) ospiterà un appuntamento di rilievo internazionale: la presentazione ufficiale di ALL GONE “The Finest of Street Culture 2025”. L'evento, inserito all'interno del palinsesto culturale “Knowledge Is Power” ideato da Black Box & Urban Jungle, vedrà la straordinaria partecipazione dell’autore Michael Dupouy e dell’icona globale della Street Art, FUTURA 2000.
L'edizione da collezione firmata da FUTURA 2000
Considerato all’unanimità una vera e propria "bibbia" transgenerazionale, il volume di quest'anno si preannuncia come un pezzo d'arte da collezione senza precedenti. L'edizione attuale vanta due copertine esclusive disegnate interamente da FUTURA 2000, il cui pionieristico linguaggio visivo astratto continua a influenzare e plasmare la moda e l'estetica contemporanea. A rendere l'opera ancora più iconica è la personalizzazione calligrafica del maestro, che ha scritto a mano la frase manifesto “The Finest of Street Culture 2025”. I partecipanti all'evento napoletano avranno l'opportunità di accedere a un dibattito Q&A dal vivo con i due protagonisti.
ALL GONE: diciannove anni di enciclopedia dello streetwear
Fondato nel 2006 da Michael Dupouy e pubblicato dalla prestigiosa firma editoriale La MJC, ALL GONE è l'annuario che documenta scientificamente la metamorfosi dello streetwear da fenomeno di nicchia e sotterraneo a colonna portante dell'economia e della cultura globale. Ogni volume agisce come una raffinata capsula del tempo, catalogando gli oggetti più rari, le collaborazioni più esclusive e i trend dominanti che definiscono lo zeitgeist contemporaneo.
Prodotto interamente in-house per garantire un controllo maniacale sulla direzione creativa e sui canali distributivi, il libro ha saputo unire mondi apparentemente distanti come il lusso, l'arte contemporanea, la musica e il design visivo. Negli anni, le sue speciali pubblicazioni hanno visto la firma di geni creativi del calibro di Nina Chanel Abney, Daniel Arsham e VERDY, accompagnate da tour promozionali che toccano esclusivamente le principali metropoli della terra.
Da Tokyo a Napoli: una sinergia internazionale
L'inclusione di Napoli in un circuito internazionale che ha già toccato capitali globali come Parigi, Seoul, Tokyo e Los Angeles non è casuale. La tappa all'ombra del Vesuvio è il frutto di un'intensa sinergia strategica tra l'autore Michael Dupouy e Gianluca Salute, Brand Director di Hudson. In qualità di promotore e padrone di casa, Salute ha fortemente voluto portare nel capoluogo campano un evento di questa caratura, riconoscendo il ruolo cruciale che la città esercita oggi nei flussi creativi mediterranei ed europei.
L’incontro si inserisce perfettamente nella cornice di “Knowledge is Power”, la piattaforma editoriale sviluppata da Black Box & Urban Jungle con il preciso obiettivo di offrire strumenti critici, stimoli e voce alle nuove generazioni. Attraverso talk, workshop ed esperienze sul campo, il progetto decodifica i codici complessi della moda, della musica e dell'arte. L'ingresso a La Santissima Community Hub sarà libero e aperto al pubblico fino a esaurimento posti: un'occasione imperdibile per designer, collezionisti e studenti per confrontarsi con chi ha scritto la storia di questo movimento globale.
I Protagonisti: Chi sono FUTURA 2000 e Michael Dupouy
FUTURA 2000 (Lenny McGurr): Pioniere assoluto della Street Art astratta nella New York degli anni '70. Insieme a leggende del calibro di Keith Haring, Jean-Michel Basquiat e Kenny Scharf, negli anni '80 ha traghettato il graffitismo dai vagoni della metropolitana alle gallerie d'arte più prestigiose del mondo. Le sue opere sono state esposte in istituzioni sacre come il New Museum e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles. Ha ridefinito il concetto di "collab" collaborando con colossi globali come Supreme, Comme des Garçons, Nike e Kenzo.
Michael Dupouy: Curatore, editore e fondatore dell'agenzia parigina La MJC. È considerato una delle voci più autorevoli e rispettate al mondo nell'ambito dello streetwear e delle sneakers, di cui ha intuito il potenziale culturale prima che diventassero un fenomeno di massa. A Parigi ha fondato la galleria Long Story Short, uno spazio d'avanguardia che fonde belle arti e cultura pop, agendo da ponte tra il lusso e l'underground.
