Porta Capuana si accende con l'arte , ma il quartiere chiede sicurezza

Porta Capuana gateway: musei, chiese e botteghe storiche diventano luoghi d'incontro

porta capuana si accende con l arte ma il quartiere chiede sicurezza
Napoli.  

Domenica prossima, dalle 10:00 alle 20:00, lo storico quartiere di Porta Capuana cambierà volto. Musei, chiese, botteghe storiche e attività commerciali si trasformeranno per dieci ore in gallerie d'arte a cielo aperto e spazi di incontro, ospitando performance, musica, poesia e videoarte.

Nasce così "Porta Capuana gateway, attraversamenti", un progetto di rigenerazione urbana ideato e diretto dall'artista Luisa Corcione e curato da Carolina Sannino. L'iniziativa è promossa dal Coordinamento Luci su Porta Capuana ed è realizzata in stretta sinergia con la Festa della Musica organizzata dal Comune di Napoli.

Un ponte tra storia e contemporaneità

L'obiettivo della manifestazione è creare un dialogo serrato tra l'immenso patrimonio storico del quartiere e i linguaggi della creatività contemporanea, usando l'arte come collante per la comunità.

«Il progetto intende "attraversare" la città attraverso le persone che la abitano, costruendo nuove connessioni tra cultura, comunità e territorio», spiegano Giuseppe Maienza e Mario D'Esposito, rispettivamente presidente e portavoce del Coordinamento. «Rappresenta il nostro contributo per fare di Porta Capuana un grande percorso culturale aperto e partecipato».

L'appello alle istituzioni: «Cultura e rigenerazione camminano insieme alla sicurezza»

Se da un lato c'è l'entusiasmo per un quartiere che si riappropria dei suoi spazi attraverso la bellezza, dall'altro gli organizzatori non nascondono le criticità di un territorio fragile e troppo spesso abbandonato a se stesso. Per Maienza e D'Esposito, eventi di questo tipo sono fondamentali, ma non possono bastare se lasciati isolati. La rigenerazione urbana ha bisogno di legalità.

Per questo motivo, a margine della presentazione del progetto, i vertici del Coordinamento hanno lanciato un appello preciso e accorato direttamente a Palazzo di Governo:

«Crediamo fermamente che la rigenerazione urbana sia la direttrice principale per il miglioramento del territorio. Tuttavia, è evidente che la sicurezza costituisca un elemento fondamentale per sviluppare progetti artistici e culturali. Sollecitiamo il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, a riservare una sempre maggiore e capillare attenzione al nostro quartiere, al fine di contrastare e stroncare fenomeni delinquenziali e di violenza».