Nelle sale storiche e nei cortili di Palazzo Reale di Napoli, il richiamo della pagina stampata continua a dimostrare una vitalità inaspettata. La quinta edizione del Campania Libri Festival, in programma dal 1° al 4 ottobre, si apre registrando un’affluenza massiccia di studenti, adolescenti e lettori di ogni età. Un segnale controtendenza in un'epoca dominata dalla velocità degli schermi digitali, dalle notifiche degli smartphone e dalle insidie dell'intelligenza artificiale.
Promossa e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival — presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio — e finanziata dalla Regione Campania con la curatela editoriale di Massimo Adinolfi, la fiera dell'editoria trasforma il complesso monumentale partenopeo in un laboratorio culturale a cielo aperto, accessibile gratuitamente al pubblico.
"Jesce sole": il valore della tradizione nell'era dell'IA
Il claim scelto per l'edizione di quest'anno è "Jesce sole", celebre filastrocca e antico canto propiziatorio tra le testimonianze più antiche della lingua napoletana. L'ispirazione nasce dal doveroso omaggio al genio di Roberto De Simone e ai cinquant'anni dalla prima rappresentazione de La gatta Cenerentola, opera fondamentale della ricerca etno-musicologica italiana.
Tra gli eventi centrali, il Cortile d’Onore ospita l’Arena Rai "Roberto De Simone" con dirette e interviste, affiancata dalle Isole della Libertà, due installazioni firmate dal maestro Mimmo Paladino. La serata del 2 ottobre vede inoltre andare in scena uno spettacolo speciale nel suggestivo Teatro di Corte.
In un contesto in cui la tecnologia ridefinisce i linguaggi e i comportamenti, il festival propone dibattiti focalizzati su Benessere digitale e nuove generazioni con momenti dedicati all'uso consapevole della rete, riflessioni sul ruolo del libro come baluardo e rifugio contro le distrazioni degli algoritmi.
Spazi e percorsi: dai giovani ai professionisti dell'editoria
L'offerta culturale della manifestazione conta oltre 200 incontri, 126 espositori tra editori nazionali e realtà indipendenti del territorio, organizzati lungo 13 percorsi tematici. I cortili del Palazzo Reale sono stati suddivisi per aree d'interesse:
Cortile delle Carrozze: ospita il BiblioHub dell’Associazione Italiana Biblioteche della Campania.
Cortile del Belvedere: spazio ai laboratori e all'orientamento creativo guidati dalla Scuola Italiana di Comix e da lalineascritta, oltre all'area Romance Book Party pensata per la community Young Adult.
Ai percorsi tradizionali dedicati a Kids e Young Adult si affiancano sezioni multidisciplinari che spaziano dalla poesia al noir, dalla geopolitica alla filosofia, fino alle sezioni Eretiche (dedicata al pensiero femminile) e Spiritualità. Non mancano poi gli appuntamenti professionali coordinati con università e associazioni di categoria come ADEI, AIE e ACE.
Informazioni utili e accessibilità
L'ingresso agli spazi del festival e agli appuntamenti è gratuito, con eventi a ingresso libero o su prenotazione. Inoltre, per tutta la durata dell'evento (fino al 4 ottobre), il Museo di Palazzo Reale offre un biglietto d’ingresso ridotto del 50%, acquistabile sul portale Musei Italiani o in biglietteria tramite lo slot dedicato.
