Una rete contro la violenza di genere: due sedi attive a Pozzuoli e Bacoli

Garantire una presenza più capillare e vicina alle donne del territorio

una rete contro la violenza di genere due sedi attive a pozzuoli e bacoli

L’attivazione del servizio rafforza la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, garantendo alle donne risposte qualificate, tempestive e riservate attraverso un approccio integrato e multidisciplinare...

Napoli.  

Un unico servizio, articolato in due sedi operative per garantire una presenza più capillare e vicina alle donne del territorio. È attivo il centro antiviolenza dell’ambito N12, affidato alla gestione della cooperativa sociale Il Quadrifoglio, con due punti di accesso: “Spazio Donna” a Pozzuoli, in via Martini 5, e “La Voce della Sibilla” a Bacoli, in viale Olimpico 121/B.

Le due sedi fanno parte dello stesso Centro Antiviolenza e rappresentano un presidio di ascolto, accoglienza e sostegno, offrendo percorsi personalizzati di supporto psicologico, consulenza legale, orientamento ai servizi territoriali e accompagnamento verso l’autonomia personale e sociale.

L’attivazione del servizio rafforza la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, garantendo alle donne risposte qualificate, tempestive e riservate attraverso un approccio integrato e multidisciplinare.

«Ogni donna deve sapere che esiste un luogo sicuro a cui rivolgersi. Con questo servizio rafforziamo una rete di protezione concreta, accessibile e vicina ai bisogni del territorio», dichiara Lidia Ronghi, presidente della Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio.

La sede “Spazio Donna” di Pozzuoli è operativa il lunedì,martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il mercoledì ed il venerdì dalle ore 14.00 alle ore 17.00. La sede “La Voce della Sibilla” di Bacoli è operativa il lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il mercoledì e giovedì dalle ore 14:30 alle ore 17:30.

I servizi operano nel pieno rispetto della riservatezza, della dignità e dell’autodeterminazione delle donne accolte, promuovendo al contempo attività di sensibilizzazione e prevenzione finalizzate alla diffusione della cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della non violenza.

Per informazioni e richieste di aiuto è attivo il numero verde 800 102590, collegato 24 ore su 24 anche alla rete nazionale antiviolenza 1522.