Si è tenuto presso la sede della Prefettura di Napoli un importante incontro istituzionale per fare il punto sull'attuazione del Protocollo d'intesa per il contrasto alla disoccupazione. Il tavolo di confronto ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte nella sottoscrizione dell'accordo: il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Regione Campania, il Comune di Napoli e la Città Metropolitana.
All'incontro hanno preso parte il sottosegretario di Stato al Lavoro Claudio Durigon, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Giunta Regionale della Campania Roberto Fico, l'assessore regionale al Lavoro Angelica Saggese, il sindaco Gaetano Manfredi e l'assessore comunale al Lavoro Chiara Marciani. Nella seconda parte della riunione, il confronto è stato esteso anche ai rappresentanti dei Movimenti dei Disoccupati.
Al centro della discussione la vertenza dei 1.200 tirocinanti
Oltre al monitoraggio generale sull'andamento del Protocollo, un focus specifico è stato dedicato alla complessa vertenza che riguarda la platea dei 1.200 tirocinanti napoletani. La situazione di questi ultimi ha subito una forte battuta d'arresto a causa del blocco dell'accesso ai corsi di formazione, sopraggiunto a pochissime ore dalla partenza inizialmente programmata per il 1° luglio.
Durigon: "Necessaria ogni possibile sinergia istituzionale"
Al termine del tavolo, il sottosegretario Claudio Durigon ha espresso soddisfazione per l'esito del confronto, definendolo un passaggio fondamentale per dare risposte concrete ai lavoratori e alle loro famiglie:
"Quello di oggi è stato un confronto importante che dimostra la volontà delle istituzioni di lavorare insieme per affrontare una problematica che riguarda persone e famiglie che attendono da tempo una concreta prospettiva di reinserimento lavorativo".
Durigon ha poi ribadito l'impegno diretto del Governo centrale per il superamento dell'impasse:
"È necessario guardare avanti con fiducia, mettendo in campo ogni possibile sinergia istituzionale per individuare percorsi capaci di valorizzare le competenze dei lavoratori coinvolti e offrire loro nuove opportunità. Il ministero del Lavoro continuerà a seguire con attenzione questa vicenda, nel quadro di una collaborazione costante con la Regione, il Comune e la Città Metropolitana e tutti i soggetti interessati, affinché possano essere individuate soluzioni condivise e sostenibili".
