Ucraina, Fico: l'obiettivo resta costruire la pace ma la strada è stretta

Le dichiarazioni del presidente della Camera a margine dell'assemblea Confindustria a Napoli

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Napoli.  

UCRAINA - "Ho avuto ufficialmente dal ministro D'Inca', che mi ha chiamato, la notizia che il presidente Draghi terrà la sua informativa martedì alle 11.30 alla Camera e prima al Senato. Ora è questo, poi vedremo se sarà anche altro". Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico, a margine dell'assemblea di Confindustria a Napoli, rispondendo ai cronisti che chiedono se il presidente del Consiglio riferirà in parlamento a proposito della crisi in Ucraina. E alla domanda se ci sarà un voto al termine del dibattito, Fico ribadisce: "Vedremo poi. E' sempre bene quando il governo viene in parlamento".

"Noi come obiettivo, lo dirò fino alla noia, dobbiamo arrivare a un cessate il fuoco e costruire la pace. Non è una strada facile - aggiunge - è una strada stretta, ma è l'unico obiettivo che dobbiamo perseguire per evitare ulteriori morti e la comunità internazionale deve andare fino in fondo". 

MEZZOGIORNO - "Se non riparte Napoli sono convinto che non può ripartire il Mezzogiorno, e se non riparte il Mezzogiorno non riparte il Paese nel suo complesso. Ciò che si deve capire è che il Sud è la risorsa più importante del Paese, è il luogo dove si possono fare i migliori investimenti per far sì che tutto il Paese possa crescere in modo uniforme. Ciò che noi dobbiamo combattere in tutti i modi sono le disuguaglianze. Nel nostro Paese ci sono troppe disuguaglianze e sono queste che vanno combattute. Il Pnrr su questo può dare una mano, dobbiamo lavorare sulla coesione sociale, sugli investimenti nelle energie rinnovabili anche nel Sud del Paese. Noi dobbiamo lavorare su questi aspetti e su questi punti perché è molto importante".