Comunali Napoli: Pd e FdI scaldano i motori, caccia alle intese

Ecco la road map per le alleanze nel campo largo e nel centrodestra

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Napoli.  

Le elezioni amministrative in provincia di Napoli si avvicinano e i grandi schieramenti accelerano sulla riorganizzazione interna. Con ben 24 Comuni al voto, l'area metropolitana diventa il laboratorio politico per testare la tenuta del "campo largo" e la compattezza del centrodestra.

Pd: Francesco Dinacci verso la segreteria metropolitana

In casa Partito Democratico si è conclusa la fase del voto nei circoli. L’esito, per quanto formale, segna un cambio di passo: superate le resistenze interne e dopo il ritiro della candidatura di Nora Di Nocera, Francesco Dinacci (ex leader di Articolo Uno) corre come candidato unico. Il percorso: Dinacci ha attraversato i circoli chiave, da Fuorigrotta al Vomero, fino alle roccaforti della provincia come Castellammare e Giugliano. Bisognerà attendere l'assemblea provinciale del 20 febbraio per l’ufficialità. L'obiettivo: fare sintesi tra le diverse anime dem e guidare il dialogo con il Movimento 5 Stelle (rappresentato da Carmela Auriemma) e le altre forze del centrosinistra (Avs, PSI, Noi di Centro).

Centrodestra: FdI punta sulla continuità per espugnare le "roccaforti rosse"

Sul fronte opposto, Fratelli d’Italia definisce i suoi assetti per non farsi trovare impreparato. La strategia prevede un doppio binario: da una parte il ritorno alla guida per Marco Nonno, vincitore del congresso 2024. I coordinatori provinciali — Schifone per FdI, Franco Silvestro per Forza Italia e Gianluca Cantalamessa per la Lega — hanno già avviato una road map per trovare intese larghe. L'obiettivo è chiaro: archiviare la sconfitta delle Regionali e mostrare un fronte unito capace di strappare Comuni storicamente legati alla sinistra.

La mappa del voto: 24 Comuni alle urne

La sfida elettorale riguarderà centri di primaria importanza. Tra scadenze naturali e amministrazioni cadute anticipatamente, ecco dove si voterà: Frattamaggiore, Pompei, Mugnano, Casalnuovo, Terzigno, Procida, Massa Lubrense, Ercolano, Portici, Afragola, San Giorgio a Cremano, Sorrento, Ottaviano, Somma Vesuviana.

Il ruolo dei nuovi segretari

Il compito di Dinacci e Schifone sarà quello di "traslare" le alleanze nazionali sui singoli territori. Una sfida complessa, specialmente in quei comuni dove le dinamiche locali spesso prevalgono sulle direttive di partito. Nelle prossime settimane, i tavoli di coalizione entreranno nel vivo per definire i nomi dei candidati sindaco.